Bocconcini spirituali

 
Charles de Faucould in “Breviario di voci d’uomo”,
San Paolo Edizioni 
Mi sono messo ad andare in chiesa, senza credere, trovandomi bene soltanto lì e passando lunghe ore a ripetere questa strana preghiera:
Mio Dio, se esisti, fatti conoscere. –
 
[Leggi altri pensieri del Santo]
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Madeleine Delbrêl
Noi delle strade
Gribaudi 80-81

– Dio non si incontra che nella solitudine. A chi vive con gli uomini potrebbe sembrare che questa solitudine gli sia rifiutata. […] La vera solitudine non è l’assenza degli uomini; ma è presenza di Dio. –
[Leggi di più]. 

ANDREA GASPARINO
La preghiera e l’amore ottengono l’impossibile, San Paolo, 38-39 
– Perché la preghiera spesso è pesante? Perché non risolve i problemi? Spesso la causa è semplicissima: nella preghiera non avviene l'incontro tra due persone; spesso io sono un assente, un automa e anche Dio è lontano, una realtà troppo sfumata, troppo lontana, con cui non comunico affatto.
[Leggi di più]
 CONCHITA CABRERA DE ARMIDA
Nell'intimità del Cuore di GesùEsercizi Spirituali 1929, Città Nuova, 88
– In Dio la purezza è amore e gioia infiniti senza alcun contatto con il peccato e il dolore; in Gesù è amore che tocca il peccato per poterlo distruggere con il dolore. In noi la purezza è amore che sgorga dal profondo del peccato mediante il divino contatto con il dolore di Gesù. 
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Dall'Omelia del 1° Gennaio 2008 di Benedetto XVI

– Cari fratelli e sorelle, solo conservando nel cuore, mettendo cioè insieme e trovando un’unità di tutto ciò che viviamo, possiamo addentrarci, seguendo Maria, nel mistero di un Dio che per amore si è fatto uomo e ci chiama a seguirlo sulla strada dell’amore; amore da tradurre ogni giorno in un generoso servizio ai fratelli. 
[Leggi tutta l'omelia]
 

Dall’Omelia della S. Messa di Mezzanotte del
24 dicembre 1978 di s. Giovanni Paolo II.

– Il Bambino neonato vagisce. Chi sente il vagito del bimbo? Per lui parla però il cielo, ed è il cielo che rivela l'insegnamento proprio di questa nascita. È il cielo che la spiega con queste parole: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama” (Lc 2,14).Bisogna che noi, toccati dal fatto della nascita di Gesù, sentiamo questo grido del cielo. Bisogna che esso giunga a tutti i confini della terra, che lo odano nuovamente tutti gli uomini. “Filius datus est nobis. Christus natus est nobis. Amen”"Ci è stato dato un figlio. Cristo è nato per noi. Amen".
[Clicca qui per leggere tutta l'omelia]

[Testo cantato]
Dall'Omelia del 1° Gennaio 2008 di Benedetto XVI
– Cari fratelli e sorelle, solo conservando nel cuore, mettendo cioè insieme e trovando un’unità di tutto ciò che viviamo, possiamo addentrarci, seguendo Maria, nel mistero di un Dio che per amore si è fatto uomo e ci chiama a seguirlo sulla strada dell’amore; amore da tradurre ogni giorno in un generoso servizio ai fratelli. [Leggi tutta l'omelia]
DALLE LETTERE DI S. CHARLES DE FAUCOULD
 
«La santa Messa è il Natale di ogni giorno, il piccolo Natale quotidiano che rende la terra un Cielo»

 

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Dall’Esortazione Apostolica
“Gaudete in Domino” di s. Paolo VI
– Ci sarebbe bisogno di un paziente sforzo di educazione per imparare o imparare di nuovo a gustare semplicemente le molteplici gioie umane che il Creatore mette già sul nostro cammino: gioia esaltante dell’esistenza e della vita; gioia dell’amore casto e santificato; gioia pacificante della natura e del silenzio; gioia talvolta austera del lavoro accurato; gioia e soddisfazione del dovere compiuto; gioia trasparente della purezza, del servizio, della partecipazione; gioia esigente del sacrificio. Il cristiano potrà purificarle, completarle, sublimarle: non può disdegnarle. La gioia cristiana suppone un uomo capace di gioie naturali. Molto spesso partendo da queste, il Cristo ha annunciato il Regno di Dio.
[Clicca qui per leggere tutta l’Esortazione].

 

ITALA MELA 

«La preparazione migliore per il Natale è la nostra trasformazione in Lui, è lasciarsi invadere dalla sua vita… lasciare che la nostra umanità sia per Lui come un velo… Gesù esulta al vedere preparata una umanità per una sua nuova incarnazione…» 

Dal «Proslògion» di sant’Anselmo, vescovo 

«Non posso cercarti se tu non mi insegni, né trovarti se non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti
e ti desideri cercandoti,
che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti»
 [leggi di più].

BRUNO FORTE
Seguendo Te, luce della vita,  SP 198-199

 

«Nel Figlio il tutto dimora nel frammento,
l’infinito irrompe nel finito: il Dio Crocifisso è la forma
e lo splendore dell’eternità nel tempo.
Sulla Croce il «Verbum abbreviatum»* –
«kènosi» del Verbo eterno – rivela la Bellezza che salva!».
[Leggi di più]

* Verbum abbreviatum= Verbo fatto piccolo

 
ANGELO COMASTRI
 Gridiamo il Vangelo. Omelie sui Vangeli festivi. Anno A

«[…] come si entra dentro la Festa? Qual è il biglietto di ingresso per la Casa della Felicità? […] Ecco il gran segreto della felicità: offrire la vita, uscire dalla tenaglia dell’egoismo, mettere l’orgoglio sotto i piedi e vivere donando se stessi nella piccola e grande carità quotidiana».
 [Leggi di più]
PERMETTI UNA DOMANDA?
A colloquio con Suor Liduina Meneguzzi. 
Intervista a cura di G. Brunello, 83.
 
«[…] di umiliazioni ne ho ricevute tante, ma ho sempre pensato che me le meritavo, così le mandavo giù meglio, come una medicina adatta a migliorare la mia salute spirituale»
 

DIVO BARSOTTI
Pasqua, SP, 79

– E’ Dio che in Cristo si offre e si comunica tutto
E tu devi aprire l’anima 
tua ad accogliere
il suo dono d’amore, ma 
lo accogli nella misura
che tu stesso rispondi a 
questo amore col dono di te. –
 [Leggi di più]

 

 

 

GAETANO PICCOLO
Il cammino del desiderio. EP, 92

 – Innanzi tutto sono [i parenti più stretti] di Gesù che non credono in lui e lo provocano (cf Gv 7,3-5). […] Le persone che ci stanno accanto spesso diventano i nostri principali avversari […]. Questi fratelli che vogliono suggerire a Gesù che cosa deve fare diventano però anche simbolo di noi credenti quando riteniamo di poter suggerire a Dio in che modo deve agire nella storia. – 
[Leggi di più]

 
SANTA VERONICA GIULIANI
Diario, I, 144.

«Oh povero niente! Ma che dico?
Oh! grandezza del nostro niente!
La sua piccolezza, il suo annientamento
ci fa apprendere con intimo sentimento le opere
che fa Iddio in noi con l’infinito amor suo.
Più si conosce questo nostro nulla,
più si fa conoscere il nostro Operatore
e Facitore supremo, cioè Iddio» 
 
[Leggi di più].   
[Film sulla vita di S. Veronica Giuliani]

 
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Rafael Arnaiz Baron
Opere complete, Cantagalli, 33
«Come riesce bene tutto,
quando tutto si fa per amore di Dio»
 
 
 
CHARLES DE FAUCOULD
citazione da ANTONELLA FRACCARO E MARIACHIARA VIGHESSO, Charles de Faucould e la forza dei legami, EFFATA 280. 

“Tutto ciò che si sussegue istante per istante, è buon grano gettato dal tenero Seminatore per fruttificare nella nostra terra, e produrvi frutti di vita eterna: “Tutto ciò che accade è per il bene di coloro che amano Dio” [Rm 8,28). O divino Seminatore, come sei buono!»
[Leggi di più]

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S. FRANCESCO DI SALES
Dalla Lettera XLV dell’11 febbraio 1617
ad una vedova 

«L’umiltà e la carità sono le corde maestre, tutte le altre sono dipendenti da esse; bisogna solamente mantenersi bene in queste due, l’una è la più bassa, l’altra è la più alta; la costruzione di un edificio dipende dal fondamento e dal tetto; se si tiene il cuore indirizzato all’esercizio di queste, non s’incontrano poi difficoltà nelle altre»
[Leggi tutta la lettera]

 
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UMBERTO OCCHIALINI
La direzione spirituale.
Con una guida lungo le vie dello Spirito.
Porziuncola, 27

«Attenzione a non trasformare la direzione spirituale in lunghi colloqui nei quali le persone, concentrate intimisticamente su ogni loro avvenimento o emozione, mettano se stesse al centro di tutto»
[Leggi di più].
 
 
CARLO ROCCHETTA
Manuale di Teologia Nuziale della Tenerezza
We con Hope Editore, 362.

«Quando un giovane e una giovane si innamorano, orientandosi a una scelta di vita matrimoniale, difficilmente pensano che il loro amore sgorghi da Dio, sorgente dell’amore, e conduca a Dio, vertice dell’amore»
[Leggi di più]

GASTONE COURTOIS,
Vita spirituale. Meditazioni
Ancora 1960, Vol. IV, 161

«La vita spirituale, la fate troppo complicata: è tanto semplice amare e lasciarsi amare, soprattutto quando uno dei due è Dio
e Dio è
Amore»
[Leggi di più]

ALBERT VANHOYE
Il sangue dell’alleanza.
Esercizi spirituali sulla vita eucaristica,
 SP, 84

«La croce di Gesù ha cambiato le situazioni più opposte all’amore in occasione dell’amore più tenero e generoso […] dandoci così la possibilità di sfruttare ogni circostanza per il progresso dell’amore».
[Leggi di più]

Beata Giuliana di Norwich
Una rivelazione dell’Amore, cap. 56.

«La nostra anima è radicata cosi profondamente in Dio e così eternamente custodita come un tesoro, che non possiamo .giungere alla sua conoscenza se prima non conosciamo Dio, che è il Creatore al quale è unita»
[Leggi di più]

 

ARNALDO PIGNA
 Amare e lasciarsi amare, OCD
 
«La conversione cristiana non è uno sforzo
di autoperfezionamento, ma un passaggio da noi a Lui,
per realizzare un incontro e
vivere una relazione pers
onale» 
TERESA D’AVILA
Castello interiore, 6M,9

« […]   l’anima, la quale, pur addestrandosi nel proprio conoscimento*, deve di tanto in tanto innalzarsi a considerare la grandezza e la maestà di Dio. In ciò scoprirà la propria miseria meglio che rimanendo in se stessa»
[Leggi di più]

* “proprio conoscimento”: Teresa si riferisce ad un’anima che sta iniziando il cammino spirituale e si sta impegnando a conoscere le proprie miserie, i propri peccati.

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DALL’EPISTOLARIO DI SAN PIO DA PIETRALCINA
VOL. II, Lett. 29 del 23/10/1914

«Il nulla è meno lontano da Dio
di quanto lo sia il peccatore.
Infatti il nulla non oppone resistenza al volere di Dio,
il peccatore, invece, essendo libero,
può opporsi a tutti i voleri divini»

[Leggi tutta la lettera]

 

DA SCRITTI DALLA CLAUSURA
RACCOLTI DAL MONACO NICOLA

«Pensa bene di te, parla bene di te
perché Gesù che ti ha regalato tutto e che ti ama,
pensa bene di te, non ti accusa,
ma ti guarda con fiducia
e tanta speranza»

[Leggi di più]

 

SAN RAFAEL ARNAIZ BARON
Dalla lettera a suo zio Leopoldo,
Duca di Maqueda del 17 aprile 1936

«La grande felicità della terra è
l’essere sospeso alla mano di Dio».  

 

 

LUC VAUBERT
Trattato della Santa Comunione

«L’Eucaristia ci unisce con il Salvatore, questa unione produce la rassomiglianza e ci predispone a gustare quanto Egli è dolce; questo gusto ci dona un piacere e questo piacere, infine, è la più forte attrazione d’amore verso Gesù Cristo. […] se voi volete gustare Gesù Cristo, sforzatevi di rassomigliargli»
[Leggi di più]

 

 

 

Dalla lettera n. 217 di
S. Elisabetta della Trinità

«Non è guardando alla nostra miseria che saremo purificati,
ma guardando a Colui che è tutto.
Purezza e santità»
 

[Leggi tutta la lettera]

 
IGNAZIO IV HAZIM
Patriarca Ortodosso di Antiochia
dal suo intervento all’Assemblea generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, 
5 luglio 1968

– Senza lo Spirito, Dio è lontano, Cristo resta nel passato, l’evangelo è lettera morta, la Chiesa una semplice organizzazione, l’autorità dominio, la missione propaganda, il culto una sempliceevocazione e l’agire umano una morale da schiavi. –
[Leggi di più]

 
 
JEAN-CLAUDE LARCHET
Terapia delle malattie spirituali, SP, 35
«La virtù per l’anima è più che la salute per il corpo»
 
 
Dagli Scritti di s. Elisabetta della Trinità
Poesie 91, S. Maria 1905
«Amare è imitare Maria esaltando Dio»
[Leggi tutta la poesia]
 
ANDREA GASPARINO
Sessualità dono di Dio
Conversazioni con i giovani sull’etica sessuale
LDC, 11

«Nessuna debolezza grave è possibile a chi è giunto a una intimità vera e profonda con Cristo. Chi entra in amicizia profonda con Cristo rinnega a poco a poco tutto ciò
che dispiace a Cristo»
[Leggi di più]

 
JACQUES PHILIPPE
 
«Possiamo dire che le ispirazioni divine
si riconoscono dalle seguenti caratteristiche:
ci colmano di pace, non sono mutevoli
e imprimono in noi sentimenti di umiltà».
 

ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI

Solitudine e aridità, Shalom, 16
– Immaginatevi, quando dubitate che il Signore vi ascolti, che Egli vi riprenda come san Pietro: «Uomo di poca fede. perché hai dubitato?»
(Mt 14,31).
[Leggi di più]

BERNARDO DA CHIARAVALLE

 Sermoni sul Cantico dei Cantici, XV, 6
«Se scrivi, non mi sa di niente se non leggerò ivi Gesù. Se discuti o ragioni, non mi sa di niente se non risuonerà ivi Gesù. Gesù miele nella bocca, melodia nelle orecchie, giubilo nel cuore»
 

 

Dall’Angelus del 13 aprile 2009
di Benedetto XVI
 
– La risurrezione di Gesù Cristo ha gettato un ponte fra il mondo e la vita eterna, sul quale ogni uomo e ogni donna può passare per giungere alla vera meta del nostro pellegrinaggio terreno.
[Clicca qui per leggere tutto l’Angelus]
 
 

Dall’Omelia della Domenica delle Palme
1° aprile 2012, di Benedetto XVI

« […] in questa settimana siamo chiamati a seguire il nostro Re che sceglie come trono la croce; siamo chiamati a seguire un Messia che non ci assicura una facile felicità terrena, ma la felicità del cielo, la beatitudine di Dio. Dobbiamo allora chiederci: quali sono le nostre vere attese? quali i desideri più profondi, con cui [iniziamo]
la Settimana Santa?»
[Leggi l’intera omelia].
 
 
ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI
Solitudine e aridità, Shalom, 26
«Ama poco Dio chi,  sapendo che Dio è offeso da increduli e peccatori, trascura di pregarlo per la loro conversione»
 
TOMAS HALIK
 Incontrare il Crocifisso, Via Crucis, Ep

«Gesù non ci invita sulla via della croce
per rimpiangerlo,
ma per cambiare la nostra mentalità
ed il nostro agire»

 
RENZO BONETTI

Felici e santi. La vita interiore degli sposi
E
P, 57

«Mi viene qualche volta la tentazione di fare un censimento di questo tipo: quanti sposi sanno che hanno Gesù Cristo
in casa? Perché questa è la novità del sacramento
del matrimonio!»
[Leggi di più]
 
MICHEL RONDET
Lasciatevi guidare dallo Spirito.
Piccolo trattato di teologia spirituale, 
SP, 59

«Noi possiamo essere superficiali, vivere nella mediocrità, ma Dio non cessa di essere ambizioso
per noi e di aspettarsi da noi di più e
meglio di quello che siamo»
[Leggi di più].
 
Dalla “Prima arma” del testo
“Le sette armi spirituali” di
S. CATERINA DA BOLOGNA
 
«Quando il nostro avversario non può impedire alla serva di Cristo di praticare il bene, l’assale alle spalle come nemico traditore, cioè cerca di ingannarla, tentandola a fare il troppo sotto forma di bene, per ucciderla»
[Leggi di più]
 

MARIE MICHELE PHILIPON OP
Il vero volto della Madre di Dio, EP, 143

«Poichè Maria è nostra Madre, noi dobbiamo avvicinarci a Lei con cuore di figlio. Non occorrono formule o metodi complicati. Più una vita spirituale è semplice, più è divina».
[Leggi di più]

 

Beata Conchita Cabrera de Armida
da Davanti all’Altare, Ed. Ancilla

«È certissimo che nella via della Croce
solo il primo passo costa e
la Croce sostiene colui che la porta con amore»
.
 [Leggi di più].

 
MAURIZIO BOTTA*
Quel cretino di un cristiano, SP, 126
 
«È questa la buona notizia! Anziché chiedersi
come fare a raggiungere l’amore per Lui,
dovremmo accorgerci che l’Amore di Lui per noi
ci precede, anticipa, sostiene»
[Leggi di più].

PAOLO VI
Omelia di Domenica 20 settembre 1964

«Che cosa Gesù vede negli uomini? …  come ci giudica? … che cosa scorge in noi? La povera umanità da redimere e salvare. [Egli vede] che, anche sotto la superficie del peccato e del disordine, possiede ancora una ricchezza meravigliosa di amore; Gesù col suo sguardo la trae fuori, la fa straripare dall’anima oppressa».
[Clicca qui per leggere tutta l’omelia].

 

FRÉDÉRIC VERMOREL

Una solitudine ospitale.
Diario di un eremita contemporaneo
, ETS, 255.

2 luglio 1999, Parigi [Cattedrale di Notre-Dame]
Essere monaco: essere solo  e solo per essere per Dio. Contemplare Dio laddove nessuno lo vede. In questa folla che entra ed esce da Notre-Dame, che pensa a Te, Signore Gesù?
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ANNALENA TONELLI

«La mia vita ha conosciuto tanti e poi tanti pericoli, ho rischiato la morte tante e poi tante volte. […].
E ne sono uscita con una convinzione incrollabile che ciò che conta è solo amare».

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CHARLES DICKENS

«Abbi un cuore che mai indurisce,
un carattere che mai si stanca,
e un tocco che mai ferisce».
 
 Giovanni Paolo II
Familiaris consortio, 17
17. […] l’essenza e i compiti della famiglia sono ultimamente definiti dall’amore. Per questo la famiglia riceve la missione di custodire, rivelare e comunicare l’amore, quale riflesso vivo e reale partecipazione dell’amore di Dio per l’umanità e dell’amore di Cristo Signore per la Chiesa sua sposa.

Benedetto XVI

«Il silenzio è lo spazio
della nascita di Dio»
 

 

Albert Vanhoye S.l.
Accogliere l’amore che viene da Dio, AdP, 55

«È molto importante capire che il nostro amore per Dio si deve basare su un amore riconoscente verso di Lui, […] [infatti] per vivere nell ‘amore, dobbiamo ricevere l’amore e riconoscere di riceverlo».
[Clicca qua per leggere di più].

HENRI J. M. NOUWEN
Invito alla vita spirituale, Queriniana, 64-65
«Più ci alleniamo a passare del tempo in solitudine con Dio, più scopriremo che Dio è con noi sempre e in ogni luogo. Allora saremo capaci di riconoscere la sua presenza anche nel bel mezzo delle nostre occupazioni e attività»

 

Anne Marie Madeleine Delbrêl
Noi nelle strade, 70.

«Suonano? Presto, andiamo ad aprire:
è Dio che viene ad amarci.
Un’informazione? Eccola:
è Dio che viene ad amarci.
È l’ora di mettersi a tavola?
Andiamo: è Dio che viene ad amarci.
Lasciamolo fare!»
[Clicca qui per leggere di più],

Teresa Benedetta della Croce
Edith Stein, Scientia crucis, OCD, 181

«L’uomo è chiamato a vivere nel suo intimo prendendo in mano la regia di tutto se stesso, per quanto è possibile operando da questo punto»
[Clicca qui per leggere di più]